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Apis Bioemtano Sarmato

Energia verde per un futuro migliore

Insieme creiamo valore sostenibile.

Insieme all’agricoltura locale utilizziamo la biomassa per trasformarla in biometano e fertilizzante naturale di alta qualità.

In questo modo, insieme ai nostri partner, diamo un importante contributo all’economia circolare locale e alla produzione di energia verde.

Oltre 40 progetti di bioenergia in sei mercati europei.

Oltre 130 MW di capacità di biogas realizzata.

Oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo, costruzione e gestione di progetti di biometano in Europa.

Leader tecnologico nella digestione anaerobica e nella produzione di biometano in Europa.

Esperienza nella pianificazione, costruzione e gestione in Germania, Regno Unito, Italia, Polonia, Ungheria e Spagna.

Combinando la nostra esperienza globale con competenze locali e tecnologia all’avanguardia, definiamo elevati standard ambientali nella produzione di biometano a emissioni neutre di CO₂.

La sostenibilità è una responsabilità che assumiamo attivamente. Crediamo fermamente nell’economia circolare e nel ruolo chiave del biogas e del biometano nella valorizzazione dei rifiuti organici, nella riduzione delle emissioni e nella tutela delle risorse naturali. 

Costruzione della prima centrale di biometano collegata alla rete in Europa (2006).

Innovazione focalizzata su pretrattamenti, produzione di biocarburanti e gestione del digestato.

Il nostro progetto di biometano a Sarmato

L’impianto di biometano verrà a collocarsi nell’area nordorientale del comune di Sarmato, in provincia di Piacenza, in un’area agricola di circa 5,5 ettari e si inserirà all’interno di un’area più vasta nella quale ricade un impianto fotovoltaico a terra già esistente e in fase di produzione ed una nuova area produttiva in fase di espansione.

L’impianto verrà alimentato da biomasse agricole e reflui zootecnici grazie alla reperibilità delle matrici tipiche dell’economia agricola del territorio circostante e alla filiera corta agricola locale tramite la stipulazione di contratti di lungo termine.

Economia circolare locale

Le nostre materie prime provengono da aziende agricole poste prevalentemente in un raggio di 5/10 km di distanza dall’impianto

  • Il biometano viene immesso localmente nella rete del gas naturale
  • Il digestato risultante è un prezioso fertilizzante biologico per l’agricoltura locale
  • Le aziende agricole locali aumentano la loro redditività vendendo materie prime all’impianto e ritirando digestato che va a sostituire costosi fertilizzanti di sintesi.

Microrganismi per un’aria pulita

  • Biofiltro a cippato di legno da 300 m3
  • I microrganismi degradano ammoniaca e sostanze odorose
  • Filtrazione delle polveri sottili
  • Depurazione dell’aria esausta proveniente dal capannone di stoccaggio del digestato e dal capannone di stoccaggio della lettiera avicola

Dati tecnici

43.000 MWh

capacità annua

69.100 t di input/anno

materie utilizzate: letame e liquame bovino, lettiera avicola, colture rinnovabili

55.000 t/anno

di fertilizzante organico a basso costo per l’agricoltura

Biofiltro di ultima generazione per l’assorbimento degli odori

Sistema digitale di controllo dell’impianto

Registrazione digitale delle materie prime

Biometano: Facciamo chiarezza

❌ Gli impianti di biometano inquinano!

  • Gli impianti riducono fino al 90% le emissioni di CO₂, metano, azoto e ammoniaca rispetto alle vasche aperte di stoccaggio dei reflui zootecnici.

❌ Producono cattivi odori!

  • Le biomasse vengono trattate al chiuso, senza dispersione di odori. Il digestato finale ha un odore molto inferiore rispetto a liquami e letami non trattati, perché il processo elimina oltre il 90% delle sostanze odorose.

❌ La digestione anaerobica crea batteri pericolosi come botulismo e tetano!

  • La digestione anaerobica abbatte la maggior parte dei batteri nocivi. La letteratura scientifica è concorde su questo punto.

❌ Gli impianti aumentano il traffico!

  • Le biomasse trattate sono scarti che verrebbero comunque trasportati. Coinvolgendo aziende agricole locali si crea un circolo virtuoso: approvvigionamento e utilizzo del digestato avvengono sul territorio.

❌ Il digestato inquina le falde!

  • Il digestato è un fertilizzante organico naturale, alternativa ai concimi chimici e sicuro se utilizzato correttamente.

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