- Gli impianti riducono fino al 90% le emissioni di CO₂, metano, azoto e ammoniaca rispetto alle vasche aperte di stoccaggio dei reflui zootecnici.
Insieme creiamo valore sostenibile.
Insieme all’agricoltura locale utilizziamo la biomassa per trasformarla in biometano e fertilizzante naturale di alta qualità.
In questo modo, insieme ai nostri partner, diamo un importante contributo all’economia circolare locale e alla produzione di energia verde.
Esperienza nella pianificazione, costruzione e gestione in Germania, Regno Unito, Italia, Polonia, Ungheria e Spagna.
Combinando la nostra esperienza globale con competenze locali e tecnologia all’avanguardia, definiamo elevati standard ambientali nella produzione di biometano a emissioni neutre di CO₂.
La sostenibilità è una responsabilità che assumiamo attivamente. Crediamo fermamente nell’economia circolare e nel ruolo chiave del biogas e del biometano nella valorizzazione dei rifiuti organici, nella riduzione delle emissioni e nella tutela delle risorse naturali.
Costruzione della prima centrale di biometano collegata alla rete in Europa (2006).
Innovazione focalizzata su pretrattamenti, produzione di biocarburanti e gestione del digestato.
Economia circolare locale
Le nostre materie prime provengono da aziende agricole poste prevalentemente in un raggio di 5/10 km di distanza dall’impianto
- Il biometano viene immesso localmente nella rete del gas naturale
- Il digestato risultante è un prezioso fertilizzante biologico per l’agricoltura locale
- Le aziende agricole locali aumentano la loro redditività vendendo materie prime all’impianto e ritirando digestato che va a sostituire costosi fertilizzanti di sintesi.
Microrganismi per un’aria pulita
- Biofiltro a cippato di legno da 300 m3
- I microrganismi degradano ammoniaca e sostanze odorose
- Filtrazione delle polveri sottili
- Depurazione dell’aria esausta proveniente dal capannone di stoccaggio del digestato e dal capannone di stoccaggio della lettiera avicola
Dati tecnici
43.000 MWh
capacità annua
69.100 t di input/anno
materie utilizzate: letame e liquame bovino, lettiera avicola, colture rinnovabili
55.000 t/anno
di fertilizzante organico a basso costo per l’agricoltura
Biofiltro di ultima generazione per l’assorbimento degli odori
Sistema digitale di controllo dell’impianto
Registrazione digitale delle materie prime
Biometano: Facciamo chiarezza
❌ Gli impianti di biometano inquinano!
- Le biomasse vengono trattate al chiuso, senza dispersione di odori. Il digestato finale ha un odore molto inferiore rispetto a liquami e letami non trattati, perché il processo elimina oltre il 90% delle sostanze odorose.
❌ La digestione anaerobica crea batteri pericolosi come botulismo e tetano!
- La digestione anaerobica abbatte la maggior parte dei batteri nocivi. La letteratura scientifica è concorde su questo punto.
❌ Gli impianti aumentano il traffico!
- Le biomasse trattate sono scarti che verrebbero comunque trasportati. Coinvolgendo aziende agricole locali si crea un circolo virtuoso: approvvigionamento e utilizzo del digestato avvengono sul territorio.
❌ Il digestato inquina le falde!
- Il digestato è un fertilizzante organico naturale, alternativa ai concimi chimici e sicuro se utilizzato correttamente.
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